Si sente parlare da tempo del demanufacturing: letteralmente significherebbe de-produzione, in realtà si intende l’insieme del know-how relativo a tecnologie, strumenti e metodi per recuperare funzioni e materiali da rifiuti industriali e prodotti high-tech a fine vita, in un’ottica di “circular economy”.

 

Mr Ampere è un pioniere in questo campo: il ricondizionamento di smartphone, per essere immessi nuovamente sul mercato, rientra perfettamente in questa definizione. Ma il demanufacturing non finisce qui: in particolare non si intende applicato esclusivamente a smartphone, ipad, smartwatch, ma in generale a tutti gli elettrodomestici di casa.

Recupero materiali

Recupero materiali

COS’E’ IL DEMANUFACTURING

Per essere precisi, si fanno rientrare nel demanufacturing tutte le operazioni di smontaggio dell’apparecchio, divisione dei vari pezzi, individuazione di quelli funzionanti e riassemblaggio in un nuovo elettrodomestico, caratterizzato da un costo ridotto e certamente da una positiva impronta Green!
Non è detto poi che un pezzo di uno non finisca in un altro.. per esempio, i sistemi di asciugatura delle moderne lavatrici possono essere utilizzati come refrigeranti di frigoriferi o motori. O ancora, altri materiali accoppiati possono essere triturati e separati tramite sistemi di magneti vibranti: per esempio, per separare i metalli da plastica o resine.

Inoltre, non ci si deve dimenticare che ogni apparecchio elettronico non più funzionante o semplicemente inutilizzato possiede un potenziale altissimo in termini di materiali contenuti e quindi possibilmente riutilizzabili. Per esempio, da un frigorifero rotto è possibile recuperare 28 kg di ferro, 3 kg di alluminio, 3 kg di rame più altri metalli nobili e materie varie, per un totale di quasi 40 kg di materie prime perfettamente riutilizzabili (fonte Tuttogreen).

Recupero di metalli

Recupero di metalli

I VANTAGGI DEL DEMANUFACTURING

Si tratta di un argomento importante ed estremamente attuale, come già trattato in questo articolo che parla di economia circolare. Oggigiorno si osserva una deriva consumistica, soprattutto per quanto riguarda gli apparecchi elettrici ed elettronici, la cui velocissima obsolescenza rende il problema dei RAEE una questione fondamentale legata alla disponibilità di materie, al depauperamento delle risorse, all’inquinamento e alla scarsa coscienza di quanto ci passa tra le mani.

Parlando invece in termini economici, il demanufacturing per le aziende può tradursi nella riduzione dei costi di produzione, oltre ad un beneficio in termini di immagine; per i consumatori il vantaggio sta nella possibilità di acquistare elettrodomestici funzionanti a prezzi ridotti.

RAEE

RAEE